RESIMALTA 202 W

RESIMALTA 202 W

Malta colabile epossidica bicomponente e colorata, ad alta resistenza per la costruzione di protesi nel restauro strutturale di elementi lignei

Documenti tecnici
  • RESIMALTA 202 W possiede un'adesione di tipo strutturale e, grazie alla sua consistenza fluida, "bagna" molto bene la superficie di incollaggio senza necessità di applicare un primer.
  • Il valore del modulo elastico a compressione è molto simile a quelli dell'abete e del larice determinando una continuità meccanica della parte ricostruita con quella esistente sia in elementi compressi che inflessi.
  • Non si formano tensioni localizzate all'interfaccia tra protesi e legno esistente perché l'indurimento avviene senza ritiro.
  • La composizione del getto e di conseguenza le sue caratteristiche meccaniche, sono costanti ed omogenee per tutto lo spessore grazie ad una formulazione che impedisce la sedimentazione dei componenti.
  • Un intervento con RESIMALTA 202 W risolve il problema in modo definitivo perché le parti ricostruite sono insensibili all'umidità ed inattaccabili da insetti e muffe causa di degrado delle strutture in legno.
CARATTERISTICHE U.M.
Resistenza alla compressione UNI EN 196-190N/mm2
Adesione alla flessione UNI EN 196-143N/mm2
Modulo elastico a compressione UNI EN 1341216400N/mm2
Modulo elastico a flessione UNI EN ISO 1785400N/mm2
Resistenza a trazione UNI EN 527-1/230N/mm2
Allungamento a trazione UNI EN 527-1/21,9%
Adesione su legno:
     Abete
     Larice
     Castagno
     Rovere

2,5
2,5
3,3
3,7

N/mm2
N/mm2
N/mm2
N/mm2
Punto di transizione vetrosoca. 50°C
Densità della malta indurita a 25°C1,8kg/cm3
Rapporto di miscela A + B100 + 5

Ai valori di adesione riportati in tabella, corrisponde la rottura coesiva del substrato.

Preparazione del sottofondo
Rimuovere le parti degradate con raschietti, scalpelli, seghe ecc. ed aspirare accuratamente.
Per legare il legno sano con la parte da ricostruire, eseguire perforazioni nella parte sana con profondità da 15 a 30 cm ed inserire barre in vetroresina, acciaio o fibra di carbonio come armatura di collegamento fissandole con REPIKIT 312, adesivo epossidico tixotropico in cartuccia.
Allestire il cassero con la forma dell'elemento da ricostruire: utilizzando tavole della stessa specie legnosa della parte esistente è possibile fare un cassero a perdere per cui le tavole vengono lasciate a vista.
In caso contrario, ovvero cassero da rimuovere, utilizzare casseri metallici o di altro legno protetti da disarmante.

Preparazione del prodotto
Versare il componente B nel componente A e miscelare con un trapano miscelatore a bassa velocità per 5 minuti: durante questa operazione si deve rimuovere con cura anche il materiale presente sulle pareti e negli angoli del secchio ed evitare di incorporare aria.

Applicazione
Colare la malta nel cassero ed attendere l'indurimento. Se il cassero non rimane in opera ma viene rimosso, l'aspetto della parte ricostruita risulta lucido: spazzolare con spazzola metallica o sabbiare per uniformare, per quanto possibile, l'aspetto estetico con il contorno.

NOTE
Non applicare con temperatura del supporto inferiore a 5 °C o con temperatura ambiente inferiore a 10 ac.

Con la miscelazione inizia la reazione tra i due componenti: il tempo a disposizione è quindi limitato e dipende dalla temperatura.

TEMPERATURAPOT LIFEINDURIMENTO PARZIALEESERCIZIO
10 °C90 min9 ore7 Giorni
20 °C60 min7 ore7 Giorni
30 °C35 min5 ore7 Giorni
40 °C20 min4 ore7 Giorni

La temperatura deve essere di almeno 5 °C.

Circa 1,8 kg per riempire un volume di colata da 1 dm3.

Disponibile in confezioni (componente A + B) da 5 kg - 10 kg - 25 kg.
In confezioni originali e chiuse, il prodotto rimane inalterato per 18 mesi se viene tenuto in ambiente chiuso e riparato con temperatura compresa fra 10 e 30 °C.

RESIMALTA 202 W è impiegata per la ricostruzione di parti lignee degradate o comunque non più in grado di svolgere una funzione strutturale.
In particolare possono essere ricostruiti appoggi (o teste) di travi e di capriate e parti di monaci e puntoni: il betoncino è in grado di lavorare sia a compressione che a flessione; in questi casi viene armato con barre in acciaio, in vetroresina o in carbonio.