I nostri materiali sono progettati per garantire resistenza, durabilità e un tocco di design unico, adattandosi perfettamente alle esigenze di chi realizza i progetti.
Malta bicomponente a base di leganti cementizi, inerti selezionati a grana fine e polimeri acrilici in dispersione acquosa, per eseguire rivestimenti impermeabili flessibili.
Prodotto marcato CE come sistema per la protezione e la riparazione delle strutture in calcestruzzo secondo la norma UNI EN 1504-2 “Sistemi di protezione della superficie in calcestruzzo”, Principi 1 [PI], 2 [MC] e 8 [IR], metodi 1.3 [C], 2.2 [C] e 8.2 [C].
RESIGUM viene fornito in confezioni predosate: miscelando correttamente i due componenti si ottiene una malta cementizia fluida applicabile anche in verticale per eseguire rivestimenti impermeabili ed elastici di spessore 1÷2 mm di strutture in calcestruzzo.
La capacità impermeabilizzante del rivestimento sia nei confronti dell’acqua che delle soluzioni acquose di gas inquinanti come ossidi di azoto, di carbonio e di anidridi solforose e solforiche, fa di RESIGUM la protezione ideale del calcestruzzo dall’azione dei cicli di gelo/disgelo, dalla penetrazione dei sali antigelo e dai gas tipici delle atmosfere aggressive a tutto vantaggio della durabilità delle opere in calcestruzzo (edifici industriali, ponti, gallerie e tutte le opere di viabilità).
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche | ||
|---|---|---|
| Permeabilità all’acqua w | UNI EN 1062-3 | 0,017 kg/(m2∙h0,5) |
| Adesione al calcestruzzo | UNI EN 1542 | > 1,2 MPa |
| Trasmissione del vapore acqueo μ | UNI EN ISO 7783 | |
| G | 0,004 g/h | |
| V | 19 g/(m2∙d) | |
| Sd | 1,05 m | |
| μ | 562 | |
| Punzonamento statico (*) | UNI EN 12730 – metodo B | 20 kg |
| Punzonamento dinamico (*) | UNI EN 12691 – metodo A | 2000 mm |
| Crack-bridging statico (23 °C) | UNI EN 1062-7 | A2 (> 250 μm) |
| Resistenza a trazione | UNI EN 12311-2 | 1 MPa |
| Allungamento a rottura | UNI EN 12311-2 | 21 % |
| Resistenza a trazione con rete in fibra di vetro (150 g/m2) | UNI EN 12311-2 | 32 MPa |
| Allungamento a rottura con rete in fibra di vetro (150 g/m2) | UNI EN 12311-2 | 4 % |
| Densità del prodotto indurito | 2,00 Kg/dm3 | |
| Rapporto di miscela A+B | 100+33 |
RESIGUM rappresenta la soluzione ideale come resina impermeabilizzante per calcestruzzo nelle infrastrutture e opere civili. Grazie alla sua formulazione bicomponente a base di leganti cementizi e polimeri acrilici, garantisce protezione completa contro acqua, agenti atmosferici e sostanze chimiche aggressive. La sua elasticità e adesione superiore al supporto cementizio assicurano una barriera impermeabile duratura anche in presenza di microfessure, rendendo RESIGUM la scelta ottimale per professionisti che cercano affidabilità e prestazioni certificate secondo le normative UNI EN.
La resina impermeabilizzante per cemento rappresenta una soluzione avanzata per la protezione duratura delle strutture in calcestruzzo. Questi prodotti specializzati penetrano profondamente nel substrato cementizio, creando una barriera impermeabile che preserva l’integrità strutturale nel tempo e protegge dagli agenti atmosferici e dall’umidità.
Le resine impermeabilizzanti per cemento di nuova generazione utilizzano formulazioni chimiche avanzate che garantiscono penetrazione ottimale e adesione perfetta al substrato. Queste soluzioni mantengono la traspirabilità del calcestruzzo evitando l’accumulo di vapore acqueo, mentre offrono resistenza chimica agli agenti aggressivi presenti nell’ambiente. La flessibilità della pellicola impermeabilizzante permette di assorbire i movimenti strutturali senza compromettere la tenuta, garantendo performance durature anche in condizioni climatiche estreme.
L’utilizzo della resina impermeabilizzante per cemento trova applicazione in numerosi ambiti costruttivi: dalle fondazioni agli elementi strutturali esposti, dai terrazzi alle coperture piane, fino alle opere infrastrutturali come ponti e viadotti. Nel settore del restauro e del rinforzo strutturale, questi prodotti si rivelano essenziali per il risanamento conservativo di edifici storici e per la manutenzione di strutture industriali.
Eseguire una sabbiatura o un’idropulizia per ottenere un fondo pulito e sano, asportando qualsiasi traccia di distaccante, grassi e oli, ruggine e boiacca.
Regolarizzare eventuali imperfezioni del sottofondo (nidi di ghiaia, porosità, fori dei distanziatori, casseri) ed asportare con molatura le eventuali sporgenze. Bagnare il supporto sino a renderlo saturo di acqua; pozzanghere e veli d’acqua sono da eliminare prima della stesura del prodotto.
Versare lentamente il componente A (polvere) nel componente B (liquido) e miscelare a bassa velocità per 3’÷5’ con trapano dotato di elica/spirale fino ad ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.
Il prodotto, correttamente miscelato, si applica con spatola metallica dentata, rullo o pennello, con uno spessore massimo di 2 mm per ogni strato. Stendere due strati rispettando il tempo d’intervallo tra le due applicazioni variabile tra 2 e 24 ore a seconda delle necessità o delle condizioni ambientali.
In presenza di sottofondi particolarmente asciutti o assorbenti la prima mano di RESIGUM può essere diluita con il 5÷10% di acqua.
Per il trattamento di superfici fessurate e per l’impermeabilizzazione di terrazze, balconi e di superfici pedonabili si consiglia di incorporare nello strato di guaina liquida una rete in fibra di vetro con maglia 5 x 5 mm. In particolare, nel caso di terrazze e coperture piane, è bene risvoltare la rete anche sulle pareti per un’altezza di 10 cm e successivamente eseguire il rivestimento.
Evitare l’applicazione con temperature elevate, in presenza di vento o con superficie asciutta: queste condizioni causano una rapida evaporazione dell’acqua di impasto e di conseguenza la reazione di idratazione del cemento non riesce a completarsi. L’indurimento diventa perciò solo apparente ed il rivestimento tende a sfarinare.
Per operare nelle condizioni citate, si consiglia di proteggere il rivestimento con teli di juta bagnati o di spruzzare acqua nebulizzata, per 1÷2 giorni dopo l’applicazione.
| Temperatura | Tempo di utilizzo |
|---|---|
| 10 °C | 130 min. |
| 20 °C | 50 min. |
| 30 °C | 20 min. |
Con maturazione a + 20°C costante, un rivestimento RESIGUM è pedonabile dopo 18 ore e può essere sottoposto a sollecitazioni meccaniche dopo 4 giorni, l’indurimento totale lo si ottiene dopo circa sette giorni.
| Tempi di utilizzo | |
|---|---|
| pedonabile | 18 ore |
| utilizzabile | 4 giorni |
| Indurimento completo | 7 giorni |
| Temperatura | Tempo di utilizzo |
|---|---|
| 10 °C | 130 min. |
| 20 °C | 50 min. |
| 30 °C | 20 min. |
Con maturazione a + 20°C costante, un rivestimento RESIGUM è pedonabile dopo 18 ore e può essere sottoposto a sollecitazioni meccaniche dopo 4 giorni, l’indurimento totale lo si ottiene dopo circa sette giorni.
| Tempi di utilizzo | |
|---|---|
| pedonabile | 18 ore |
| utilizzabile | 4 giorni |
| Indurimento completo | 7 giorni |
Consumo
| Tipo di rivestimento | Campo di applicazione | Consumo per ogni strato |
|---|---|---|
| Con rete in fibra di vetro | Terrazze, piscine, vasche, posteggi, bagni e superfici pedonabili in genere. | 2 ÷ 2,5 kg/m2 |
| Senza rete | Tubazioni, barriere stradali, cordoli, pensiline, intonaci con microlesioni fosse ascensori, semplice protezione da smog, cloruri e solfati. | 1,5 ÷ 2 kg/m |
In entrambe le situazioni, è consigliabile applicare il prodotto in due strati.
Confezioni e stoccaggio
Disponibile in confezioni (componente A + B) da 26,6 kg.
Il prodotto si conserva per almeno sei mesi, nelle confezioni originali, sigillate, mantenute in ambiente asciutto e protetto.