I nostri materiali sono progettati per garantire resistenza, durabilità e un tocco di design unico, adattandosi perfettamente alle esigenze di chi realizza i progetti.
Malta colabile preconfezionata, bicomponente, antiritiro, esente da solventi, a base di resin epossidiche fluide, indurite con addotti di ammine cicloalifatiche, cariche minerali selezionate e additivi vari.
Prodotto marcato CE come sistema per la protezione e la riparazione delle strutture in calcestruzzo secondo la norma UNI EN 1504-6 “Ancoraggio dell’armatura di acciaio”.
Grazie alla sua consistenza fluida, RESICOL 110 può essere applicata direttamente sul supporto senza dover utilizzare un primer; inoltre riempie perfettamente il volume di colata e garantisce un’eccellente capacità sigillante.
Resiste bene sia a sollecitazioni di carattere statico che dinamico e le sue caratteristiche fisiche sono costanti per tutto lo spessore del getto grazie ad una formulazione che impedisce la sedimentazione degli inerti.
RESICOL 110 garantisce inoltre:
• Impermeabilità;
• Indurimento rapido;
• Ottima aderenza su calcestruzzo, metallo, pietra, legno;
• Isolamento elettrico;
• Semplicità d’uso: è confezionata in due componenti predosati per evitare la possibilità di errori nelle pesate.
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche | ||
|---|---|---|
| Resistenza a compressione | UNI EN 196-1 | 120 N/mm² |
| Modulo elastico a compressione | UNI EN 13412 | 10630 N/mm² |
| Resistenza a flessione | UNI EN 196-1 | 50 N/mm² |
| Resistenza a trazione | UNI EN ISO 527-1/2 | 24 N/mm² |
| Allungamento a rottura | UNI EN ISO 527-1/2 | 2,1 % |
| Adesione al calcestruzzo C25/30 | Rottura coesiva substrato | |
| Resistività elettrica ρ | 10^12 Ω | |
| Viscosità miscela | 8400 cP | |
| Indice tixotropico di viscosità | Brook. S5 | |
| Assorbimento d’acqua | 0% a 24 ore | |
| Coefficiente di ritiro lineare | UNI 4285 | 0,053 % |
| Densità della malta indurita a 25°C | 1,7 kg/dm³ | |
| Rapporto di miscela A + B | 100 + 8,5 |
Valori ottenuti dopo 7 giorni di maturazione a 25 °C.
Resistenza a trazione
Le prove considerano un calcestruzzo di classe ≥ C25/30 e sono state realizzate con barre filettate di classe 5.8. RESICOL 110 viene introdotta in fori praticati in roto-percussione, di diametro e profondità correlati alle dimensioni della barra filettata.
| Resistenza a trazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ø barra [mm] | 8 | 12 | 16 | 20 | 24 |
| Ø foro [mm] | 12 | 16 | 20 | 25 | 28 |
| profondità foro [mm] | 80 | 120 | 160 | 200 | 240 |
La resistenza a trazione di un fissaggio eseguito con RESICOL 110 nelle condizioni sopra descritte segue indicativamente la seguente relazione (ø rappresenta il diametro del foro, h la profondità del foro).
Resistenza ultima a sfilamento [kN] = 0,030 x ø [mm] x h [mm].
Preparazione del supporto
La superficie da trattare o del foro deve essere pulita, sana, asciutta ed esente da parti friabili e boiacca di cemento. Per ottenere un’ottima aderenza le superfici in calcestruzzo devono essere ruvide ed il metallo sabbiato al grado SA 2,5: per le barre zincate filettate o ad aderenza migliorata, è sufficiente la sgrassatura. Per colature sotto piastra, o dove è necessario, usare un imbuto o preparare una cassaforma adeguata con tramoggia d’ingresso e sfiato all’uscita. Per evitare che la malta aderisca alla cassaforma, applicare un distaccante o un foglio di polietilene. I fori per il fissaggio delle barre vanno eseguiti con trapano in roto-percussione e non mediante carotatura; devono essere successivamente depolverati, asciugati e puliti. Con temperature inferiori a +10°C, eliminare l’eventuale presenza di umidità con aria compressa e scaldare il supporto per qualche minuto con un cannello a gas, altrimenti non applicare.
Preparazione del prodotto
I due componenti sono predosati in rapporto stechiometrico.
Versare il componente B nel componente A e miscelare a bassa velocità per 3÷4 minuti con trapano dotato di elica/spirale in modo da incorporare meno aria possibile; durante questa operazione, raschiare anche il fondo e le pareti del secchio.
Applicazione
Colare la malta nel volume da riempire.
Note
Alle basse temperature mantenere il prodotto a 20÷25 °C per qualche ora prima dell’applicazione favorisce la miscelazione e migliora la colabilità.
Le confezioni sono predosate in peso: usare completamente il componente A ed il componente B. se si desidera frazionare la confezione, i prodotti vanno pesati rispettando il rapporto A+B indicato sull’etichetta e non dosati in volume.
Tempi di utilizzo ed indurimento
Versando il componente B nel componente A inizia la reazione di indurimento: dopo la miscelazione il tempo a disposizione è limitato e dipendente dalla temperatura.
Pot life a 20° circa 40 minuti.
Indurimento dopo 8 ore.
Consumo
Calcolare 1,7 kg/dm3, peso specifico del prodotto non indurito più 10% di sfrido per ogni foro.
| Ø barra [mm] | 8 | 12 | 16 | 20 | 24 |
| Ø foro [mm] | 12 | 16 | 20 | 24 | 28 |
| profondità foro [mm] | 80 | 120 | 160 | 200 | 240 |
| n° fori/confezione | 600 | 210 | 150 | 100 | 72 |
Confezioni e stoccaggio
Disponibile in confezioni (A + B) da 5 kg.
In confezioni originali e chiuse, il prodotto rimane inalterato almeno per un anno se viene tenuto in ambiente con temperatura compresa fra 10 e 30 °C.
Prodotto studiato appositamente per l’inghisaggio di tirafondi per il fissaggio delle rotaie a soletta e traverse in calcestruzzo nei lavori di armamento ferroviario.
Utilizzato anche per:
• Colate sotto piastre d’appoggio di ponti, colonne, supporti, basamenti, giunti stradali;
• Fissaggi e iniezioni sotto rotaie per gru, carrelli e macchine di precisione;
• Ripristini rapidi di pavimenti in cls e giunti sbrecciati;
• Inghisaggio di barre d’acciaio, tiranti, ringhiere, pali;
• Ricostruzione o riporti mediante colata di elementi prefabbricati in calcestruzzo (cornici, baggioli sbrecciati);
• Tamponatura mediante intasamento di fori per il passaggio di condotte e tubazioni;