{"id":2681,"date":"2024-06-04T14:05:25","date_gmt":"2024-06-04T14:05:25","guid":{"rendered":"https:\/\/resimix.com\/?p=2681"},"modified":"2026-01-28T20:26:15","modified_gmt":"2026-01-28T20:26:15","slug":"impermeabilizzazione-di-tetto-e-terrazzo-perche-s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resimix.com\/it\/news\/impermeabilizzazione-di-tetto-e-terrazzo-perche-s\/","title":{"rendered":"Impermeabilizzazione del tetto e terrazzo: come proteggere le superfici dall&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l&#8217;acqua trova una via d&#8217;accesso in una struttura, i danni arrivano. Non si tratta solo di macchie sul soffitto o di infiltrazioni visibili. L&#8217;umidit\u00e0 si deposita nel calcestruzzo, corrode i ferri d&#8217;armatura, disgrega le malte. A lungo andare, compromette la stabilit\u00e0 dell&#8217;edificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impermeabilizzazione \u00e8 la barriera che impedisce tutto questo. Non \u00e8 un optional, \u00e8 una necessit\u00e0 tecnica per chi vuole che tetti, terrazzi e superfici orizzontali durino nel tempo senza problemi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;impermeabilizzazione e perch\u00e9 serve<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impermeabilizzare significa rendere una superficie incapace di assorbire acqua o altri liquidi. Si applica a tetti, terrazzi, coperture, solai, anche pareti interrate o vasche. Ogni volta che una struttura \u00e8 esposta all&#8217;acqua piovana, all&#8217;umidit\u00e0 di risalita o a liquidi industriali, l&#8217;impermeabilizzazione diventa indispensabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza protezione, l&#8217;acqua penetra nelle porosit\u00e0 del calcestruzzo, si infiltra nelle fessure, raggiunge le armature metalliche. Con il tempo provoca:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Corrosione dei ferri d&#8217;armatura<\/li>\n\n\n\n<li>Distacco di intonaci e rivestimenti<\/li>\n\n\n\n<li>Formazione di muffe e degrado igienico<\/li>\n\n\n\n<li>Perdita di resistenza strutturale<\/li>\n\n\n\n<li>Danni agli ambienti sottostanti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impermeabilizzazione blocca questo processo. Crea una barriera fisica che respinge l&#8217;acqua, mantiene asciutta la struttura, evita interventi di ripristino costosi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione del tetto: tecnologie e materiali<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Guaina bituminosa: la soluzione tradizionale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La guaina bituminosa \u00e8 il sistema pi\u00f9 diffuso per l&#8217;impermeabilizzazione del tetto. Si posa a fiamma, si sovrappone a strati, crea una membrana continua. \u00c8 affidabile, economica, dura decenni se posata bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ha dei limiti. Nei punti difficili \u2013 angoli, bordi, attraversamenti \u2013 serve manodopera esperta. Se c&#8217;\u00e8 umidit\u00e0 nel supporto, la guaina fatica ad aderire. E nei climi caldi, il bitume si degrada prima per effetto dei raggi UV.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Guaine liquide: flessibilit\u00e0 e aderenza totale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le guaine liquide sono l&#8217;alternativa moderna. Si applicano a spatola o rullo, come una vernice. Si adattano a qualsiasi forma, coprono ogni punto critico senza giunti. Non serve fiamma, non serve personale ultraspecializzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix ha sviluppato <strong>RESITETTO BASE<\/strong>, una guaina liquida colorata e fibrata che dura anche a temperature basse, resiste all&#8217;acqua, ai raggi UV, agli agenti inquinanti in atmosfera marina. \u00c8 priva di solventi, quindi riduce l&#8217;impatto ambientale e il rischio per chi la applica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la finitura, c&#8217;\u00e8 <strong>RESITETTO FINISH W<\/strong>, una guaina liquida colorata che completa il sistema e impedisce la dispersione di fibre di amianto nell&#8217;atmosfera \u2013 un dettaglio che conta negli interventi su coperture vecchie.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Membrane elastomeriche: quando serve elasticit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni tetti si muovono. Oscillazioni termiche, assestamenti strutturali, vibrazioni. In questi casi serve una membrana elastica, che si deformi senza rompersi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESIFLEX 139<\/strong> \u00e8 una membrana poliuretanica monocomponente elastomerica impermeabilizzante. Si applica a rullo o spatola, forma un film continuo che si allunga fino al 300% senza strapparsi. Resiste all&#8217;acqua stagnante, ai sali marini, alle muffe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per applicazioni pi\u00f9 tecniche, <strong>RESIFLEX 138<\/strong> \u00e8 una resina poliuretanica bicomponente autolivellante. Si usa su coperture piane carrabili, su terrazzi soggetti a traffico pedonale intenso, su superfici che devono restare impermeabili anche sotto carico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione del terrazzo: quando l&#8217;estetica conta<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il problema delle piastrelle<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti terrazzi sono piastrellati. Le piastrelle proteggono la struttura, ma non sono impermeabili. L&#8217;acqua passa attraverso le fughe, si infiltra nel massetto sottostante, si accumula. Dopo qualche anno, le piastrelle si sollevano, si staccano. E l&#8217;acqua continua a scendere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impermeabilizzare un terrazzo piastrellato significa intervenire sotto le piastrelle. Bisogna rimuovere il pavimento, preparare il massetto, applicare la membrana impermeabilizzante, poi riposare le piastrelle. \u00c8 un intervento invasivo, ma \u00e8 l&#8217;unico modo per risolvere il problema alla radice.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione sopra le piastrelle: soluzioni rapide<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono anche sistemi che si applicano sopra le piastrelle esistenti, senza demolire nulla. Sono guaine liquide trasparenti o colorate che formano un film protettivo. Funzionano se le piastrelle sono ancora ben incollate e se non ci sono infiltrazioni gi\u00e0 in corso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono la soluzione definitiva, ma in alcuni casi sono l&#8217;unica praticabile \u2013 per esempio in condomini dove demolire il pavimento \u00e8 complicato per questioni autorizzative o di costo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sistemi cementizi per terrazzi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi cerca una soluzione robusta e traspirante, i sistemi cementizi sono l&#8217;alternativa. Sono malte polimeriche bicomponenti, elastiche, che si applicano a spatola o pennello. Aderiscono al calcestruzzo, seguono le microfessure, lasciano respirare il supporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESIGUM<\/strong> \u00e8 un rivestimento cementizio-polimerico bicomponente impermeabile ed elastico. Si usa su terrazzi, balconi, vasche, muri controterra. Resiste alla spinta dell&#8217;acqua in pressione, ai cicli gelo-disgelo, all&#8217;aggressione chimica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si applica in due mani, con rete in fibra di vetro tra una mano e l&#8217;altra per aumentare la resistenza a trazione. Dopo 24 ore \u00e8 calpestabile, dopo 7 giorni raggiunge la resistenza definitiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione e traspirabilit\u00e0: un equilibrio necessario<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando serve traspirare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sempre impermeabilizzare significa sigillare completamente. In alcuni casi, il supporto deve poter far uscire il vapore acqueo che viene dall&#8217;interno dell&#8217;edificio. Se si blocca il vapore con una membrana totalmente impermeabile, si forma condensa, muffe, degrado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo esistono sistemi traspiranti: bloccano l&#8217;acqua liquida, ma lasciano passare il vapore. Sono fondamentali su muri controterra, su solai sopra locali umidi, su strutture storiche dove il calcestruzzo deve respirare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">RESISEAL: il sistema cementizio traspirante<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESISEAL<\/strong> \u00e8 un rivestimento cementizio che garantisce impermeabilizzazione e traspirabilit\u00e0 del vapore acqueo. \u00c8 composto da cemento, sabbie di quarzo selezionate, additivi chimici. Si applica a spatola, ha buona resistenza meccanica, non richiede aggiunte di acqua perch\u00e9 il prodotto \u00e8 pronto all&#8217;uso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si usa nell&#8217;edilizia civile e industriale, su solai, terrazzi, muri interrati. Assicura la protezione dall&#8217;acqua senza impedire la fuoriuscita del vapore. Questo lo rende ideale per interventi di ristrutturazione dove la struttura \u00e8 gi\u00e0 compromessa dall&#8217;umidit\u00e0 e deve essere lasciata libera di asciugarsi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Resine impermeabilizzanti: protezione ad alta resistenza<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando servono le resine<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le resine impermeabilizzanti sono sistemi chimicamente pi\u00f9 aggressivi. Si usano dove serve resistenza a carichi meccanici, ad agenti chimici, a temperature estreme. Non solo terrazzi, ma anche vasche di contenimento, zone di stoccaggio liquidi, coperture di impianti industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix produce resine epossidiche, poliuretaniche, epossi-idrocarburiche. Ciascuna ha caratteristiche specifiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Resine epossidiche: adesione e resistenza chimica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le resine epossidiche aderiscono a calcestruzzo, metallo, legno. Sono impermeabili, resistono agli acidi, alle basi, ai solventi. Si usano dove serve protezione totale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESICOL 118<\/strong> \u00e8 un fondo all&#8217;acqua epossi-cementizio per l&#8217;impermeabilizzazione del calcestruzzo. Fa anche da barriera al vapore, quindi si usa su solai dove serve bloccare la risalita di umidit\u00e0 dal basso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESICOLOR 421\/2<\/strong> \u00e8 un rivestimento epossidico ad alta resistenza chimica. Si applica su pavimenti industriali dove passano sostanze aggressive \u2013 acidi, oli, solventi \u2013 e serve una protezione duratura.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Resine poliuretaniche: elasticit\u00e0 e durata<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le resine poliuretaniche sono pi\u00f9 elastiche delle epossidiche. Sopportano meglio le dilatazioni termiche, resistono ai raggi UV senza ingiallire. Sono la scelta giusta per coperture esposte al sole, per terrazzi con escursioni termiche forti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESIFLEX 146<\/strong> \u00e8 un adesivo poliuretanico bicomponente autolivellante, elastomerico e impermeabilizzante. Si usa per giunti, pavimentazioni, coperture. Ha alto contenuto di solidi, quindi lo spessore finale \u00e8 consistente anche con poche mani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESIFINISH 471<\/strong> \u00e8 una finitura poliuretanica monocomponente trasparente e lucida. Protegge le superfici senza alterarne l&#8217;aspetto, lascia passare la luce, resiste all&#8217;abrasione. Si usa su pavimenti decorativi, su terrazzi dove si vuole mantenere visibile il supporto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preparazione del supporto: il passaggio decisivo<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pulizia e rimozione dei materiali incoerenti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di applicare qualsiasi sistema impermeabilizzante, il supporto deve essere pulito, asciutto, privo di polvere, oli, parti friabili. Se ci sono vecchie guaine, vernici, residui di adesivi, vanno rimossi. Se il calcestruzzo \u00e8 ammalorato, va ripristinato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix fornisce malte cementizie per il ripristino \u2013 <strong>RESICEM 748<\/strong> \u00e8 una malta monocomponente per riparazioni, ripristini, intonaci. Si applica a spatola o a spruzzo, ha ritiro compensato, aderisce bene anche su supporti umidi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Primer: il ponte di adesione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la pulizia, serve un primer. Il primer migliora l&#8217;adesione della membrana impermeabilizzante, chiude le porosit\u00e0 superficiali, stabilizza il supporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESICOL 115<\/strong> \u00e8 un primer epossidico senza solventi, usato anche come ripresa di getto. Si applica a rullo o pennello, penetra nel calcestruzzo, forma una pellicola che lega chimicamente con il sistema successivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESICOL 116<\/strong> \u00e8 specifico per superfici umide. Si usa su calcestruzzo fresco di getto, su massetti che non sono completamente asciutti. Aderisce anche in presenza di umidit\u00e0 residua, cosa che i primer normali non fanno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Trattamento delle fessure<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ci sono fessure, vanno sigillate prima di impermeabilizzare. Fessure capillari si possono chiudere con iniezioni di resina epossidica fluida. Fessure pi\u00f9 larghe richiedono sigillanti elastici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESISYSTEM 310<\/strong> e <strong>RESISYSTEM 312<\/strong> sono formulati epossidici fluidi per iniezioni strutturali. Hanno viscosit\u00e0 diverse a seconda della larghezza della fessura. Si iniettano a pressione, riempiono completamente il vuoto, solidificano senza ritiro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione di strutture particolari<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Vasche e piscine<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vasche di contenimento e le piscine richiedono impermeabilizzazione totale. L&#8217;acqua \u00e8 in pressione, sta a contatto continuo con la struttura. Serve un sistema che non si degradi, che non rilasci sostanze nocive, che sia compatibile con il cloro o altri disinfettanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESIGUM<\/strong> si usa anche per vasche. Dopo la polimerizzazione \u00e8 inerte, non rilascia sostanze, resiste al cloro. Si applica in due o tre mani, con rete armante tra le mani. La superficie finale \u00e8 liscia, facile da pulire.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Coperture piane carrabili<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le coperture piane che diventano parcheggi o aree di servizio devono resistere al traffico veicolare. Serve un sistema impermeabilizzante che sia anche resistente meccanicamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESIFLEX 138<\/strong> \u00e8 autolivellante, forma uno strato di 2-3 mm che sopporta carichi elevati. Si applica su massetto, previo primer. Dopo 48 ore \u00e8 carrabile, dopo 7 giorni raggiunge la resistenza definitiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gallerie e strutture sotterranee<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le strutture interrate sono soggette a spinta idrostatica. L&#8217;acqua preme dal terreno verso l&#8217;interno. Serve un sistema che resista alla pressione, che non si stacchi, che sia flessibile per seguire i movimenti della struttura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RESISEAL FLEX<\/strong> \u00e8 una membrana polimerica elastica monocomponente per l&#8217;impermeabilizzazione di gallerie e strutture sotterranee. Si applica a spatola o airless, forma una membrana continua senza giunti. Resiste a pressioni elevate, si deforma senza rompersi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione e isolamento termico: un abbinamento logico<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tetti ventilati e tetti caldi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si impermeabilizza un tetto, spesso si interviene anche sull&#8217;isolamento termico. I tetti freddi (ventilati) hanno uno strato d&#8217;aria tra isolante e copertura. I tetti caldi hanno isolante, barriera al vapore, impermeabilizzazione in sequenza diretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In entrambi i casi, l&#8217;impermeabilizzazione va posizionata sopra l&#8217;isolante. Se si sbaglia l&#8217;ordine degli strati, si formano condense, l&#8217;isolante si bagna, perde efficacia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione e risparmio energetico<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tetto impermeabilizzato correttamente protegge anche l&#8217;isolante termico. Se l&#8217;acqua penetra nell&#8217;isolante, questo perde capacit\u00e0 isolante. Si forma un ponte termico, aumentano le dispersioni, salgono i consumi energetici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impermeabilizzazione non \u00e8 solo protezione dall&#8217;acqua, \u00e8 anche garanzia di prestazioni termiche stabili nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Manutenzione dell&#8217;impermeabilizzazione: quanto dura<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Durata dei sistemi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una guaina bituminosa ben posata dura 15-20 anni. Una guaina liquida poliuretanica pu\u00f2 arrivare a 25 anni. Le resine epossidiche, se applicate correttamente, superano i 30 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la durata dipende da molti fattori: qualit\u00e0 del supporto, esposizione al sole, presenza di ristagni d&#8217;acqua, manutenzione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ispezioni periodiche<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conviene ispezionare l&#8217;impermeabilizzazione ogni 2-3 anni. Si controllano i punti critici: bordi, scarichi, giunti. Se ci sono piccole lesioni, si interviene subito con rattoppi. Se si aspetta troppo, l&#8217;acqua entra, il danno si estende.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Interventi di ripristino<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l&#8217;impermeabilizzazione \u00e8 compromessa, si pu\u00f2 rifare. In alcuni casi basta rimuovere lo strato degradato e applicarne uno nuovo. In altri casi serve rifare tutto, compreso il massetto sottostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix fornisce sistemi completi per il ripristino: malte, primer, membrane, finiture. Ogni prodotto \u00e8 compatibile con gli altri, il sistema funziona come un insieme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione e normativa: cosa dice la legge<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Obblighi del costruttore<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il costruttore \u00e8 responsabile dell&#8217;impermeabilizzazione delle parti comuni dell&#8217;edificio per 10 anni dalla consegna. Se compaiono infiltrazioni entro questo periodo, deve intervenire a sue spese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo vale per tetti, terrazzi, muri controterra. Non vale per le impermeabilizzazioni interne (bagni, cucine) che sono a carico del proprietario dell&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Certificazioni dei prodotti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I prodotti per impermeabilizzazione devono avere marcatura CE. Resimix registra tutti i prodotti presso l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, ha il dossier UFI registrato alla banca dati europea del REACH.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo garantisce che i prodotti siano sicuri, che le etichette siano corrette, che non ci siano sostanze pericolose oltre i limiti di legge.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione fai da te: quando \u00e8 possibile<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Piccoli interventi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rattoppare una guaina, sigillare una fessura, applicare una guaina liquida su una superficie ridotta: sono interventi fattibili anche da chi non \u00e8 professionista. Basta seguire le istruzioni, usare gli strumenti giusti, lavorare con calma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix fornisce schede tecniche dettagliate per ogni prodotto. Si spiega come preparare il supporto, come miscelare il prodotto, come applicarlo, quanto aspettare prima di calpestare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando serve il professionista<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per superfici grandi, per tetti con pendenze complesse, per vasche in pressione, serve un applicatore esperto. L&#8217;impermeabilizzazione \u00e8 un lavoro di precisione. Se si sbaglia, l&#8217;acqua trova la via, il danno \u00e8 garantito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix collabora con applicatori qualificati in tutta Italia. Se serve, il personale tecnico pu\u00f2 essere presente in cantiere per supervisione o per affiancare l&#8217;applicatore del cliente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impermeabilizzazione e sostenibilit\u00e0 ambientale<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prodotti a basso impatto<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix sviluppa prodotti a basso o nullo contenuto di VOC (composti organici volatili). Le guaine liquide all&#8217;acqua, i sistemi cementizi, le resine epossidiche senza solventi riducono l&#8217;impatto ambientale e migliorano la sicurezza per chi le applica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;attenzione all&#8217;etichettatura, la registrazione presso l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, il dossier UFI al REACH sono garanzie di trasparenza e responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Durabilit\u00e0 e riduzione dei rifiuti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;impermeabilizzazione che dura 30 anni riduce la frequenza degli interventi, quindi i rifiuti da demolizione. Questo conta in un settore dove i volumi di scarto sono enormi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resimix progetta sistemi che durano, che si possono riparare localmente senza rifare tutto, che limitano l&#8217;uso di materiali monouso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contattaci per maggiori informazioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai bisogno di impermeabilizzare un tetto, un terrazzo o un&#8217;altra struttura, contattaci. Il nostro personale tecnico pu\u00f2 fornirti assistenza nella scelta del sistema pi\u00f9 adatto, nelle modalit\u00e0 di applicazione, nella verifica delle condizioni del supporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavoriamo con progettisti, imprese, applicatori. Quando serve, siamo presenti in cantiere per supervisione tecnica. Non offriamo solo prodotti, offriamo soluzioni complete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/resimix.com\/it\/contatti\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/resimix.com\/it\/contatti\/\">Per l&#8217;impermeabilizzazione di tetti, terrazzi e superfici \u2013 Resimix<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando l&#8217;acqua trova una via d&#8217;accesso in una struttura, i danni arrivano. Non si tratta solo di macchie sul soffitto o di infiltrazioni visibili. L&#8217;umidit\u00e0 si deposita nel calcestruzzo, corrode i ferri d&#8217;armatura, disgrega le malte. A lungo andare, compromette la stabilit\u00e0 dell&#8217;edificio. L&#8217;impermeabilizzazione \u00e8 la barriera che impedisce tutto questo. 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