I nostri materiali sono progettati per garantire resistenza, durabilità e un tocco di design unico, adattandosi perfettamente alle esigenze di chi realizza i progetti.
Primer adesivo leggermente tixotropico, a base di resine epossidiche senza solventi, indurite con polimeri ammidici modificati, addizionato con cariche minerali ed agenti tixotropanti, è specifico per superfici umide.
Disponibile anche in versione AF con migliorate caratteristiche di reazione al fuoco, bassa infiammabilità e ridotta propensione alla propagazione delle fiamme. RESICOL 116 AF è omologato come materiale marittimo all’interno del ciclo denominato ARDENON, il certificato rilasciato dal RINA è contrassegnato dal numero MED036517CS.
RESICOL 116 è un prodotto fluido, leggermente viscoso, con un comportamento tixotropico fino a 1,5 – 2 mm di spessore, in grado di aderire ottimamente a tutti i materiali da costruzione perché indurisce senza ritiro.
Raggiunge elevate proprietà meccaniche già a poche ore dall’applicazione e garantisce:
• ottima adesione su calcestruzzo asciutto ed umido, su laterizio, pietra, acciaio;
• ottime proprietà dielettriche (bassa conduttività elettrica);
• ottima resistenza ai reagenti chimici aggressivi (acidi e basi) e buona resistenza ai solventi;
• semplicità d’uso grazie a confezioni predosate.
È applicabile a spatola, pennello, rullo o spruzzo.
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Resistenza alla flessione | >25 N/mm² |
| Resistenza al taglio * | >15 N/mm² |
| Modulo elastico a compressione | ~ 5000 N/mm² |
| Adesione su legno abete | > 3 N/mm² |
| Adesione su cls asciutto | > 4,5 N/mm² |
| Adesione su cls umido | > 2,8 N/mm² |
| Adesione su lamina di carbonio sabbiata | > 2,6 N/mm² |
| Adesione su acciaio | 3,1 N/mm² |
| Viscosità | ~ 3600 cP |
| Densità | 1,13 kg/dm³ |
| Rapporto di miscela (A + B) | 100 + 44 |
| Rapporto di miscela (A + B) con RESICOL 116 FAST comp. B | 100 + 40 |
* prova eseguita su provini incollati con angolatura di 60°.
Preparazione del supporto
Sabbiare, martellinare, abrasivare il supporto per eliminare parti friabili, tracce di oli disarmanti, grasso, vernici, lattice di cemento, rimuovere la polvere con aria in pressione e aspirare.
Il calcestruzzo può essere umido ma non deve essere saturo, presentare ristagni di acqua o fenomeni di risalita capillare (umidità in pressione negativa) e deve comunque aver completato la maturazione (28 giorni).
L’applicazione sui metalli prevede un’accurata preparazione del supporto: eliminare oli, grassi, vernici e ruggine mediante abrasivazione o sabbiatura a metallo bianco (grado SA 2 – SA 3).
Preparazione del prodotto
Versare il componente B nel componente A secondo il rapporto in peso indicato nelle confezioni.
Miscelare per 3’ – 5’ a bassa velocità con trapano dotato di elica/spirale in modo da incorporare meno aria possibile; durante questa operazione, miscelare accuratamente il prodotto anche sul fondo e sulle pareti della confezione.
Applicazione
Applicare a spatola, pennello, rullo o spruzzo a seconda della necessità.
Prima dell’applicazione verificare che la temperatura del supporto e degli strati già applicati sia sempre superiore di almeno 3 °C al punto di rugiada e che tale condizione permanga almeno fino ad avvenuto indurimento del film per evitare la formazione di condensa. È buona norma per l’applicazione di rivestimenti a base di resine sintetiche applicare le mani successive sul primer
non perfettamente polimerizzato così da favorire la bagnabilità del film e l’adesione chimica tra gli strati, si consiglia inoltre di seminare uno spolvero con quarzo 0,3-0,9 mm sul primer fresco per aumentare la superficie specifica e favorire anche l’aggrappo meccanico. In caso di impossibilità di
sovra applicare entro le 48 ore si consiglia di procedere come descritto nella sezione “Preparazione del supporto” e successivamente applicare nuovamente il primer.
Note
Le confezioni sono predosate in peso: usare completamente il componente A ed il componente B. se si desidera frazionare la confezione, i prodotti vanno pesati rispettando il rapporto A+B indicato sull’etichetta e non dosati in volume.
Tre regole fondamentali valgono per tutti i sistemi bicomponenti: pesare bene, miscelare accuratamente fondo e pareti, rispettare i tempi di utilizzo.
L’impiego come ripresa di getto vale solo per malte di resina epossidica.
Versando il componente B nel componente A inizia la reazione di indurimento: dopo la miscelazione il tempo a disposizione è limitato e dipendente dalla temperatura.
| Temperatura [°C] | Pot-life [min.] | Indurimento [ore] |
|---|---|---|
| 10 | 180 | 10 |
| 20 | 80 | 4 |
| 30 | 35 | 2,5 |
| 40 | 15 | 1,5 |
Non applicare con temperature superiori a 35 °C, evitando l’esposizione diretta ai raggi solari, inferiori a 5 °C, in caso di imminente pericolo di pioggia o di gelo, in condizioni di forte nebbia o con U. R. superiore al 70%.
In caso di applicazioni a basse temperature si consiglia di conservare le confezioni di materiale per almeno 24 ore a circa 20÷25 °C prima dell’applicazione. È tuttavia possibile aumentare la velocità di reazione del prodotto con l’accelerante per sistemi epossidici denominato H60; questo deve
essere dosato al massimo all’8 % in peso sul componente B, a seconda del grado di accelerazione necessario. Il prodotto va aggiunto al componente B e miscelato accuratamente prima di essere aggiunto al componente A.
Diversamente è possibile utilizzare come indurente il prodotto RESICOL 116 FAST componente B.
Si consiglia tuttavia di effettuare delle prove preliminari per verificare il corretto tempo di utilizzo e di indurimento in base alle condizioni ambientali.
Consumo
Varia da 0,3 a 0,8 kg/m² in base alla porosità del supporto.
Per impregnare tessuti e fibre, il consumo va da 0,8 a 1,5 kg/m^2.
Confezioni e stoccaggio
Disponibile in confezioni (componente A + B) da 1,08 e da 4,32 kg (standard), 1,05 e 4,2 kg (fast).
Per la versione RESICOL 116 AF sono disponibili confezioni da 1,4 e 4,2 kg.
In confezioni originali e chiuse, il prodotto rimane inalterato almeno per un anno se viene tenuto in ambiente con temperatura compresa fra 10 e 30 °C.
• Incollaggio strutturale rigido di materiali edili diversi, quali calcestruzzo, ferro, acciaio, legno, laterizio, pietra, marmo, tufo, vetro;
• rasatura e sigillatura dei pori di pareti in calcestruzzo;
• primer per malte epossidiche: RESIMALTA 204, 205, 210, 220 e 250;
• ripresa di getto per sgusci arrotondati costruiti con RESIMALTA 205/250;
• impregnazione per l’incollaggio di tessuti e fibre nel rinforzo strutturale con materiali compositi (fibre di carbonio, vetro, aramide);
• impregnazione di tessuto non tessuto in fibra di vetro per la creazione di rivestimenti laminati all’interno di vasche per le quali è richiesta una protezione ad alta resistenza chimica.
La versione di RESICOL 116 denominata AF presenta migliori caratteristiche di reazione al fuoco rispetto alla versione standard ed è adatta per l’utilizzo laddove vi siano più stringenti richieste di resistenza al fuoco e ridotta propagazione di fiamma.
RESICOL 116 AF trova la sua specifica applicazione come primer promotore di adesione all’interno del ciclo di rivestimento di superficie per l’equipaggiamento marittimo denominato ARDENON prima dell’applicazione del massetto flessibile AUTOMIX FLEX PU.