I nostri materiali sono progettati per garantire resistenza, durabilità e un tocco di design unico, adattandosi perfettamente alle esigenze di chi realizza i progetti.
Formulato colabile tixotropico bicomponente, esente da solventi, a base di resine epossidiche, modificate con polimeri idrocarbonici, polimerizzate con particolari composti amminici di derivazione naturale, cariche minerali e organiche e additivi vari.
RESIFLEX 156 è caratterizzato da una formulazione innovativa che utilizza materie prime di derivazione naturale per proporre un materiale che racchiude in sé:
• caratteristiche di alta reattività, anche a basse temperature,
• eccellente adesione anche a substrati difficili,
• resistenza chimica ed
• elevate prestazioni meccaniche.
La reologia del formulato è stata studiata per ottenere un composto colabile, che a seguito della cessazione delle forze di taglio sviluppa un comportamento pseudoplastico che consente di mantenere una perfetta omogeneità dell’impasto senza provocare segregazione o essudamento superficiale.
Inoltre RESIFLEX 156 possiede:
• buone resistenze meccaniche a compressione, flessione e trazione,
• buona resistenza agli urti e alle sollecitazioni cicliche,
• ottima resistenza agli agenti atmosferici,
• ottima idrorepellenza e impermeabilità (basso assorbimento d’acqua),
• eccellente adesione al calcestruzzo umido e asciutto e al metallo,
• ottima resistenza agli alcali, alle soluzioni saline, agli oli e alle soluzioni acide a bassa
concentrazione,
• ottima capacità di sviluppare le proprie caratteristiche meccaniche a temperature relativamente basse in presenza di calcestruzzi non completamente asciutti.
Caratteristiche tecniche
| Proprietà meccaniche | |
|---|---|
| Densità della miscela liquida (A+B) | 1400 kg/m3 ± 60 |
| Resistenza a compressione (a deformazione 35%) | 14 ± 1,5 MPa |
| Deformazione % a rottura | 35 ± 3 % |
| Modulo elastico (al 33% di Fmax) | 75 ± 25 MPa |
| Modulo elastico a compressione UNI EN 13412 | 61 ± 5 MPa |
| Rigidezza secante statica UNI EN 11059 | 1,0÷4,0 ∙ 105 N/mm |
| Adesione su calcestruzzo asciutto | > 3,5 MPa |
| Adesione su calcestruzzo umido | > 2,5 MPa |
| Assorbimento d’acqua | < 0,3% |
| Durezza Shore A / Shore D | 90 / 50 |
| Rapporto di miscela A + B (in peso) | 100 + 23 |
Preparazione del supporto
La superficie da trattare deve essere priva di ristagni d’acqua, pulita, sana, esente da parti friabili e/o in fase di distacco. La migliore adesione si ottiene irruvidendo i supporti con trattamenti di fresatura, sabbiatura, pallinatura e levigatura seguiti da un’accurata soffiatura e/o aspirazione delle polveri prodotte.
Miscelazione e posa
Miscelare il componente A singolarmente prima dell’uso. Versare il componente B nel componente A e miscelare a bassa velocità per 5 minuti con trapano dotato di elica/spirale; durante questa operazione raschiare anche il fondo e le pareti del secchio.
Per interventi di grandi dimensioni che richiedono produzioni orarie molto elevate è indispensabile l’utilizzo di un impianto automatizzato di miscelazione, dosaggio e pompaggio in continuo munito di serbatoi provvisti di mescolatori e sistema di riscaldamento e coibentazione.
Note
Le confezioni sono predosate in peso: usare completamente i componenti A e B. Se si desidera frazionare la confezione, i prodotti vanno prima miscelati separatamente e poi pesati rispettando il rapporto in peso A + B indicato sull’etichetta e non dosati in volume. Tre regole fondamentali valgono per tutti i sistemi bicomponenti: pesare bene, miscelare accuratamente fondo e pareti, rispettare i tempi di utilizzo.
Tempi di utilizzo ed indurimento
Versando il componente B nel componente A inizia la reazione di indurimento: dopo la miscelazione il tempo a disposizione è limitato e dipendente principalmente dalla temperatura.
Un incremento della temperatura del prodotto comporta una riduzione del tempo di lavorabilità (pot-life), viceversa un decremento produce un allungamento.
La reazione di polimerizzazione è esotermica e procede con sviluppo di calore generando un innalzamento della temperatura del formulato reagente e un aumento della velocità di reazione. Maggiori sono le masse reattive in gioco più intenso sarà l’effetto esotermico.
| Condizioni, 200 g | Pot-life (min) |
|---|---|
| 25±3 °C | 45÷60 |
| 35±5 °C | 15÷30 |
Indurimento completo dopo 7 giorni a 23±2 °C.
Indurimento completo dopo 14 giorni a 10±2 °C.
| Condizioni, >30 kg, Ti=30 °C | Pot-life (min) |
|---|---|
| 5÷8 °C | 20÷30 |
| 8÷12 °C | 15÷20 |
| 18÷25 °C | 5÷10 |
Temperatura minima del supporto consigliata: +10 °C. In caso di temperature inferiori è necessario che il materiale venga miscelato e colato a temperature di 30÷35 °C. Non gettare in caso di supporto a temperatura inferiore a 5 °C.
Versando il componente B nel componente A inizia la reazione di indurimento: dopo la miscelazione il tempo a disposizione è limitato e dipendente principalmente dalla temperatura.
Un incremento della temperatura del prodotto comporta una riduzione del tempo di lavorabilità (pot-life), viceversa un decremento produce un allungamento.
La reazione di polimerizzazione è esotermica e procede con sviluppo di calore generando un innalzamento della temperatura del formulato reagente e un aumento della velocità di reazione. Maggiori sono le masse reattive in gioco più intenso sarà l’effetto esotermico.
| Condizioni, 200 g | Pot-life (min) |
|---|---|
| 25±3 °C | 45÷60 |
| 35±5 °C | 15÷30 |
Indurimento completo dopo 7 giorni a 23±2 °C.
Indurimento completo dopo 14 giorni a 10±2 °C.
| Condizioni, >30 kg, Ti=30 °C | Pot-life (min) |
|---|---|
| 5÷8 °C | 20÷30 |
| 8÷12 °C | 15÷20 |
| 18÷25 °C | 5÷10 |
Temperatura minima del supporto consigliata: +10 °C. In caso di temperature inferiori è necessario che il materiale venga miscelato e colato a temperature di 30÷35 °C. Non gettare in caso di supporto a temperatura inferiore a 5 °C.
Consumo
Il consumo dipende dal volume di riempimento e va calcolato a partire dalla densità del materiale indurito. Per riempire un dm3 è necessario circa 1,5 kg di prodotto.
Confezioni e stoccaggio
Disponibile in confezioni A+B da 25 kg, oppurecomponente A: fusti da 200 a 300 kg; componente B: fusti da 200 kg o cisterne da 1000 kg.
In confezioni originali e chiuse, il prodotto rimane inalterato almeno per 18 mesi purché venga conservato in ambienti con temperatura compresa fra 10 e 30 °C.
Prima dell’utilizzo mescolare accuratamente i due componenti separatamente.
Non esporre direttamente a fonti di calore, teme il gelo.
RESIFLEX 156 è un prodotto specificamente formulato per la formazione di strati antivibranti da interporre tra la soletta di appoggio delle rotaie e l’impalcato quando non viene utilizzato l’armamento tradizionale,
inoltre è adatto per:
• colate di riempimento sotto piastre d’appoggio di ponti, colonne, supporti, basamenti;
• costituzione di piani di appoggio e basamenti per macchinari.